Soltanto 20 stanze, alcune con il caminetto a legna di Citterio, declinate nei toni dei beige e dei grigi calmi e materici, offrono un'ospitalità speciale e morbida. Le camere, una diversa dall'altra, sono vestite di tessuti pregiati e legate a un concept che le riporta alle stagioni o al mito. Il primo piano "Velvet" dove i tessuti sono in setoso velluto, ricorda la sensualità dei prati e la struggente bellezza dei tramonti sulle Dolomiti, mentre il mezzanino "Wool" è dedicato alla lana, calda e avvolgente, la quale rimanda all'aria frizzante e al biancore dell'inverno. Sotto le grandi travi a vista della mansarda trovano invece spazio le stanze dedicate al "MiTo's", piccoli gioielli nati dalla passione per l'alpinismo e da un intenso vissuto di montagna dell'architetto Steven Mufatti di aedistudio autore dell'interior design per Concreta Contract srl.
In queste stanze tutto rimanda alla storia, al carattere e alle aspirazioni dell'alpinista che ha ispirato il progettista. I sette "grandi" hanno tutti in comune un forte legame con le Dolomiti e da queste guglie svettanti sono stati ugualmente rapiti. Soggiornare in questi spazi, permette di entrare in connessione con la forza magica della natura impressa nel rude granito dell'Adamello e nella rosata dolomia del Gruppo di Brenta.