Enrico Croatti, con in testa il cappello da Chef, c'è nato. A leggere il suo curriculum si resta impressionati e non si capisce come possa essere stato a capo di una brigata ancora prima dei vent'anni.
Dalla cucina di mamma Franca, dove da bimbo impastava i cappelletti, Enrico, di strada ne ha fatta tanta. Il suo viaggio l'ha portato, tuttavia, ad incontrare un mito della cucina come il maestro Gino Angelini. Con lui Croatti, ha condiviso l'esperienza di Los Angeles, dove ha cucinato per le grandi stelle di Hollywood.
Un anno fa, appena toccato l'italico suolo, dopo oltre due anni trascorsi oltre oceano, ha deciso di dedicarsi alla alta cucina dello Chalet Dolce Vita, inventando il Ristorante Dolomieu. Oggi per Cratti è giunto il tempo di "metabolizzare" le esperienze fatte all'estero, nella sua Romagna e in altre importanti cucine italiane. L'ispirazione per la "sintesi" vincente arriva dai prodotti organici dal bosco, da cui lo chef si è lasciato "contaminare", quasi trasportare, per regalarvi piatti di benessere, biologici e a chilometro zero.